Ricerca Usa: «Gli alti sono più intelligenti»

Dagli Usa arriva uno studio con tutti i «crismi» (pretesi o reali) della scientificità a dare un colpo basso, è il caso di dirlo, a chi non supera il metro e sessanta di statura. Secondo Anne Case e Christina Paxson, ricercatrici all'università di Princeton, nel New Jersey, e autrici del volume che raccoglie i risultati della ricerca, le persone alte sarebbero più intelligenti di quelle tarchiatelle, oltre che godere di miglior salute e di una decisamente più elevata autostima. Una «selezione naturale» che non lascia speranze.
L'altezza non è solo una questione estetica e di immagine che le persone ben piantate siano avantaggiate nel mondo del lavoro è anche dovuto alle loro capacità. La cosa riguarda tutti, uomini e donne indistintamente. Naturalmente ci sono delle eccezioni, proseguono Case e Paxson, e ciò può spiegare le capacità assolute dell’italiano Silvio Berlusconi, che non smentisce ma avvalora i risultati della ricerca. D’altra parte, se le capacità dell’intelletto non sempre rispondono adeguatamente, esiste sempre la possibilità che le persone di bassa statura possano nascondere nei tacchi sopraelevati, dei microcips di intelligenza, cosa che le persone già alte non possono fare. E’ più facile, invece che gli uomini di bassa statura, siano in grado di procurarsi un grosso seguito di adepti e veneratori e questo, per le ricercatrici americane, rimane un mistero ancora da spiegare.




