
E così, dopo essersi paragonato a Napoleone e accostato a Dio, Silvio tira fuori dal cilindro un’altra dote taumaturgica. Le sue battute, il suo sense of humor, fanno trovare lavoro.
Infatti, Perla Pavoncello, la precaria cui il Cavaliere aveva consigliato di sposare suo figlio o un milionario, sarà candidata da Alemanno per il Pdl nella lista del Comune di Roma. Questo la dice lunga sul modo di reclutare i nomi nuovi di una certa parte del panorama politico. Ora aspettiamoci schiere di precarie ai suoi comizi, ansiose di chiedere la mano di Piersilvio. E se, tra gli altri, spunterà un cartello con “ non ce la faccio più, mio nonno ha l’alzheimer”, aspettatevi già la risposta “ fate come me , io sono guarito”.





