TOTTI – L’ASSENZA DI CIAMPI
Uomini politici, dello spettacolo, dello sport, tranvieri, netturbini, strabici, insegnanti precari, in pellegrinaggio a Villa Stuart per sincerarsi delle condizioni di Francesco Totti e manifestare il personale struggimento per il calciatore simbolo del calcio nostrano. Radio e televisioni hanno trasmesso a intervalli regolari i bollettini medici, tralasciando,nel mentre, di rovesciare sugli afflitti italiani, le altre preoccupanti notizie in arrivo da Bengazi, Mogadiscio, piuttosto che dall’Iraq. L’infortunio abbastanza grave che preoccupa l’Italia intera, rischia di pregiudicare la partecipazione ai mondiali e la carriera di Totti e innesca serie preoccupazioni per il futuro economico del calciatore e della sua famiglia . Tutto il mondo del calcio è preoccupato e chiede maggiore protezione per i talenti,che oltre allo spettacolo alzano il business. Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è giunto a Villa Stuart accompagnato dal fido Letta, si è detto impressionato per l’accaduto, perchè “Totti è un patrimonio dell’Italia”. Altrettanto angustiato il sindaco di Roma Valter Veltroni che non poteva mancare per par-condicio.
Ciampi non s’è visto. Ma avrà almeno telefonato?






