MASSIMO
E’ uno strano paese, il nostro. Anche quando gli analisti più accreditati ti ritengono il migliore, non sei ancora il massimo. Forse perchè di migliore ce n’è già stato uno e il richiamo è troppo evidente e altrettanto ingombrante. Un’eredità pesante nonostante lo sdoganamento del fattore K, la caduta del muro, la metamorfosi di quasi tutti i partiti comunisti europei, la dissoluzione dell’Unione Sovietica. Molti in Italia continuano a tirar fuori i fantasmi sbattendoli in faccia alla gente e annunciando catastrofi. Forse è il momento di ricominciare daccapo, smettendo di allarmarsi per la presenza dei post comunisti, così come , in altre occasioni, dei post democristiani o dei post fascisti. La storia evolve e, nei passaggi del tempo, tutto e tutti sono catalogabili come post. Per cui nacquero persino i blogs. Ricominciamo dalla politica e, per ora, i più sentiti saluti a Massimo. Ciao, a presto, arrivederci. Ci saranno altre occasioni.





