POLITICI E CANONE TV
Il neo- Premier svedese Fredrik Reinfeldt è nei guai per la moria dei suoi ministri, rei di infrazioni gravi per il paese scandinavo. Il ministro del Commercio Maria Borelius ha lasciato l’incarico per non aver pagato i contributi alla colf. Il ministro della Cultura Cecilia Stego Chilo ha annunciato le dimissioni perchè per anni non ha onorato il canone TV e non ha riconosciuto i contributi alla donna di servizio. Anche il ministro per l’Immigrazione ha ammesso di non aver compilato i bollettini della televisione. Insomma, una catastrofe della morale per l’immacolata Svezia. Infrazioni inaccettabili come lo stesso ministro della Cultura ha dichiarato. E se continuiamo ad indagare, qualcuno che ha rubato la marmellata, sicuramente lo troviamo. Caro Premier, bisogna correre ai ripari e raccattare qualche sostituto che paghi la TV. Certo che per tirarsi un pò su il morale, uno sguardo oltre il confine, magari fino a raggiungere il bordo del nostro Parlamento, potrebbe lanciarlo e farsi leggere la fedina penale di alcuni nostri onorevoli. Non servirebbe a molto, ma almeno una motivazione per continuare nonostante tutto. Per i nostri politicanti, invece una vacanza studio in Svezia non sarebbe da scartare. Una specie di Erasmus di massa a beneficio delle future amministrazioni, unendo, perchè no, l’utero al dilettevole.